Azienda Agricola “Tenuta Borriello”


Salve a tutti, carissimi amici di ‘A un cucchiaio dal mondo‘ e benvenuti in questo primo appuntamento con la rubrica “L’Italia dei campi“.

Che cos’è “L’Italia dei campi”

Partendo dalle nostre stesse terre di appartenenza, quelle che solo potreste trovare se, sulle vostre mappe, puntaste il dito sulla regione Campania, nel caldo ventre del nostro meraviglioso stivale, quelle che ci hanno dato tutto ciò di cui avevamo bisogno per perseguire, con forza e coscienza, le nostre personali lotte esistenziali, raccoglieremo l’esperienza degli agricoltori, degli allevatori e degli imprenditori agricoli e zootecnici d’Italia in una serie di articoli e interviste che vi porteranno nel cuore della lotta che queste persone straordinarie affrontano ogni singolo giorno della loro vita per conferire, sulle nostre tavole e sugli scaffali dei nostri rivenditori di fiducia, tutto il meglio che la nostra terra possa offrirci.


Benvenuti all’Azienda “Tenuta Borriello”

Panoramica sull’azienda

Situata fra le le levigate balze che sfuggono all’estremo versante settentrionale del Monte Alburno (il più alto fra i monti appartenenti alla catena montuosa degli Alburni e noto ai locali col nome di Monte Panormo) per aggettarsi placide negli ampi spazi verdi della Valle del Sele e del Tanagro, l’Azienda Agricola Tenuta Borriello si occupa principalmente della produzione e della distribuzione di alcune fra le varietà più rinomate di olio extravergine di oliva italiane, prodotte solo dalla premitura a freddo di cultivar locali quali Leccina, Carpellese, Rotondella e Frantoiana. Attualmente, il suo titolare, Francesco Borriello (31), riesce a produrre il suo olio di oliva utilizzando esclusivamente tecniche di agricoltura sostenibile, cercando di mantenere il suo prodotto incorrotto da modalità di raccolta aggressive e trattamenti antiparassitari intrusivi.

A un cucchiaio dal mondo - Tenuta Borriello - Raccolta delle olive - All rights reserved
A un cucchiaio dal mondo – Tenuta Borriello – Raccolta delle olive – All rights reserved

Primo contatto con l’azienda

Festa dell’olio di Serre (SA) – 15 Febbraio 2020

Abbiamo avuto la fortuna di conoscere Francesco in luogo della III edizione della ‘Festa dell’olio di Serre‘, per la quale, lo scorso Febbraio 2020, prima dello scoppio della pandemia da Covid-19, abbiamo scritto un articolo e realizzato un servizio video che troverete qui sul blog e sul nostro canale youtube. Delle decine di prodotti provati, quella sera, quello di Francesco è stato l’unico ad esser stato capace di restituire, al nostro palato, delle sensazioni gustative che mai, prima di allora, avevamo provato: un’olio dall’aroma ricco, corposo, fruttato, al contatto con la lingua e col palato poco viscoso e sufficientemente pungente, che Francesco e Andrea ci han fatto provare accompagnato a del cioccolato fondente; una pratica, questa, a noi totalmente sconosciuta, ma che ci è stato rivelato essere, forse, fra le più ragionevoli e ‘oneste’ per assaggiare l’olio.

Il motivo ve lo faremo spiegare da Francesco nell’intervista che gli abbiamo rivolto e che troverete poco più avanti in questo articolo.

Gaetano e Teresa
A un cucchiaio dal mondo – Festa dell’olio – da sinistra: Francesco e Andrea – All rights reserved

La nostra esperienza sul campo

Partecipare alla raccolta delle olive è stata, per noi, un’esperienza fuori dell’ordinario.

Vivendo in campagna, ci è capitato, qualche volta, di soffermare il nostro sguardo curioso su un allegro manipolo di uomini e di donne intenti a potare o, piuttosto, a raccogliere le olive; tuttavia, cosa ben diversa, è partecipare attivamente a queste attività.

A un cucchiaio dal mondo – Tenuta Borriello – All rights reserved

L’osservare i tronchi degli ulivi squassati dalla potente presa della pinza dello scuotitore; le olive precipitare, rotolare e depositarsi sui teli, trascinati e sollevati, poi, dai braccianti, per essere svuotati in delle grandi ceste caricate, con l’ausilio di un muletto, sul cassone del pick-up di Francesco perché questi, infine, conferisse le olive al frantoio per esser molite, ci ha resic consapevoli, nonostante la forza suggeritaci dalle immagini di cui stavamo prendendo visione, dell’estrema delicatezza che l’intera filiera deve osservare al fine di preservare l’integrità dei frutti perché da essi possa essere estratto un olio dagli elevati standard qualitativi; un olio che possa dar fondo a settimane, mesi, se non anni di duro lavoro, pedissequo, ossessivo, infaticabile.

A un cucchiaio dal mondo - Tenuta Borriello - All rights reserved
A un cucchiaio dal mondo – Tenuta Borriello – All rights reserved

Saliti a bordo anche noi del nostro pick-up, ci dirigiamo, con Francesco, verso il frantoio Evo Campania di Campagna, dove avremmo dovuto assistere alla trasformazione delle olive raccolte in olio extravergine di oliva. Tuttavia, per nostra sfortuna, al nostro arrivo, i macchinari del frantoio eran tutti fermi, per via del fatto che i frantoiani non fossero ancora pronti per molire le olive a causa di alcuni problemi tecnici allo scivolo e al selezionatore dei frutti.

Pazienza, ripetiamo a noi stessi: ci rifaremo il prossimo anno.

Con sommo rammarico nostro e del nostro anfitrione, decidiamo dunque di tornare ai suoi uffici per rivolgergli alcune domande di cui eravamo ansiosi di ricever risposta.

A un cucchiaio dal mondo - Francesco Borriello nei suoi uffici - All rights reserved
A un cucchiaio dal mondo – Francesco Borriello nei suoi uffici – All rights reserved

Qui di seguito, potrete trovare il nostro servizio video dedicato a questa giornata fra gli uliveti di Padula, frazione di Serre (SA), di Tenuta Borriello, completo dell’intervista che abbiamo rivolto a Francesco Borriello per l’occasione.


Video-intervista a Francesco Borriello, titolare dell’Azienda Agricola “Tenuta Borriello”


Conclusa l’intervista, salutiamo Francesco con la promessa di tornare presto ad affondare i piedi nel soffice lehm sabbioso dei suoi appezzamenti, a condizione, chiaramente, che la morsa della pandemia si facesse meno stretta per permetterci di respirare, nuovamente, una zaffata di aria libera e intonsa. Ad oggi, ahinoi, possiamo dirvi di non essere ancora riusciti a tornare a Serre (SA) per via dei frequenti – e spiuttosto seccanti, a dirsela tutta – cambi di colore della nostra regione.

A un cucchiaio dal mondo – Tenuta Borriello – All rights reserved

Speriamo soltanto che la prossima estate porti nuova pace a noi, a voi e all’umanità tutta e che si possa tornare, finalmente, a visitar luoghi senza sentirsi, come si suol dire, sotto strettissima osservazione e a viaggiare senza doverci preoccupare di dover fronteggiare avversità che sfuggono ai nostri sensi per aggredirci nella più totale inconsapevolezza nostra e di ci chi sta di fianco.


Eccovi alcune immagini della nostra giornata trascorsa in compagnia di Francesco fra gli uliveti di Tenuta Borriello


Si chiude, così, il primo episodio della nuova rubricaL’Italia dei campi“. Nella speranza che col nostro lavoro siamo riusciti a trasmettere anche solo 1/10 della passione che Francesco profonde nella coltivazione dei suoi uliveti, noi vi diamo appuntamento al prossimo episodio che, speriamo potremo realizzare quanto prima.

Un abbraccio dai vostri affezionatissimi Gaetano e Teresa

Logo - A un cucchiaio dal mondo- Globe - All rights reserved
Logo – A un cucchiaio dal mondo- Globe – All rights reserved

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